
Ciò che un tempo sembrava più strano della finzione, o troppo futuristico per essere vero, è diventato silenziosamente parte della nostra vita quotidiana. La robotica nelle nostre case, i dispositivi in grado di rilevare i minimi cambiamenti del nostro corpo e le telecamere in grado di volare (meglio note come droni) sono ormai una seconda natura.
Al centro di tutto questo ci sono i semiconduttori. Come sinonimo di progresso, diventano sempre più potenti diventando più piccoli e sono progettati su scale quasi invisibili all'occhio umano. I chip più avanzati di oggi si misurano in nanometri a una cifra, più sottili di un capello umano ma capaci di alimentare sistemi un tempo limitati alla fantascienza.
Jim Chuan Qin, architetto capo di Exyte nell'Asia nordorientale, vive questo futuro sia al lavoro che a casa sua. La sua smart TV risponde alla sua voce; l'illuminazione, l'aria condizionata e gli elettrodomestici funzionano secondo orari programmati; la porta di casa si apre con un'impronta digitale invece che con una chiave. Tutti questi sistemi dipendono da chip altamente specializzati che sono abilitati dai tipi di strutture che Jim e i suoi colleghi progettano e realizzano. "La comodità si sente ogni giorno", dice Qin ridendo. "A volte è così comodo che ci si dimentica che dietro la comodità quotidiana ci sono tecnologie molto complesse e le strutture che le rendono possibili".
Nel tempo libero Qin vola in cielo con il suo drone. Dice di essere attratto dalla bellezza di vedere il mondo dall'alto. "Oggi i droni sono straordinariamente accessibili, con telecamere ad alta risoluzione e sensori avanzati. La prima volta che ne ho pilotato uno sono rimasto a bocca aperta". Questi dispositivi si basano sulla tecnologia avanzata dei semiconduttori e ora svolgono un ruolo importante anche nel suo lavoro: i droni catturano immagini di siti di progetto remoti, aiutando le squadre a continuare il loro lavoro a migliaia di chilometri di distanza.
Anche la routine di fitness di Qin è mappata e misurata attraverso il suo orologio intelligente, che tiene traccia della frequenza cardiaca, della qualità del sonno e dei dati sanitari. Tutto questo viene elaborato attraverso le stesse tecnologie basate sui chip che i progetti di Exyte contribuiscono a portare in vita. "Quando si vede come questi dispositivi danno forma alla propria giornata, si capisce perché il lavoro di Exyte è importante. Il futuro esiste ora, ed è proprio davanti a noi. Noi lo rendiamo possibile".

Elisa Oakley, Senior Industrial Engineer, e Teresa Alex, Electrical Engineering Manager
Alcuni futuri non arrivano con clamore; possono attraversare i quartieri, sfrecciare lungo le autostrade o persino sostare nel tuo vialetto – come accade per Elisa Oakley e Teresa Alex. Entrambe lavorano per la Global Business Unit Advanced Technology Facilities di Exyte negli Stati Uniti. Il futuro della mobilità si trova davanti alle loro porte sotto forma di veicoli completamente elettrici (EV), resi possibili dalle batterie prodotte negli impianti progettati e realizzati da Exyte.

Eric Spaete, Senior Sales Funnel Manager
I nostri primi ricordi e gli anni formativi aiutano a definire chi siamo. Per Eric Spaete, i videogiochi e la programmazione hanno fatto parte della sua vita da quando riesce a ricordare. Cresciuto nella Germania dell'Est degli anni '80, la sua curiosità si è trasformata in una carriera che ora collega la passione per il gaming con i data center che alimentano il mondo digitale. Oggi contribuisce a plasmare l'infrastruttura dietro il gioco online, lo streaming e il cloud gaming.

Jason Jia, Ingegnere di Processo
A volte il futuro torna al punto di partenza, come accade per Jason Jia, un ingegnere di processo presso Exyte nel Nordest asiatico. Le strutture che contribuisce a progettare producono i medicinali di cui lui stesso si avvale. Vivendo con il diabete, Jia utilizza il semaglutide, che viene prodotto negli impianti farmaceutici realizzati da Exyte, rendendo l'impatto di Exyte tangibile sia per i pazienti di tutto il mondo che nella sua vita quotidiana.

Brian Wofford, Construction Manager
In un mondo con più di 7.000 lingue, la comunicazione è ciò che ci connette. La chiarezza tra culture mantiene le persone al sicuro e i progetti in movimento, specialmente per Brian Wofford, un Construction Manager presso Exyte in Texas. Utilizzando strumenti di traduzione in tempo reale nei diversi siti di data center, aiuta a trasformare molte lingue in un unico team, tutto alimentato dall'infrastruttura digitale fornita da Exyte.
